Zaz / Chevalier, Paris sera toujours Paris

Malgré l’obscurité profonde… son éclat ne peut être assombri.

Un piccolo regalo per il mondo degli asini musicali: la cover di Zaz di Paris será toujours Paris: uno splendido video metropolitano, pieno di brio e gusto retro.  Io di citazioni – oltre alla canzone in sé – ne ho trovata un’altra… al minuto 1:48, il chitarrista «cita» Django Reinhardt. Beh, vi sarebbe anche Zaz, che a me sembra Caterina Caselli… ma forse è una somiglianza che vedo solo io: non la ascriverei comunque tra le citazioni “ufficiali”.  La versione di Zaz è spumeggiante. Ma anche il classico del ’39 era splendido… eccolo nella versione originale di Maurice Chevalier (Parigi, settembre 1888 – Parigi, gennaio 1972).

L’originale

L’originale fu registrato il 24 novembre 1939. Benché il tono della canzone sia allegro e svagato, non è difficile riconoscere l’ombra dei nazisti nel verso “malgré l’obscurité profonde…”. Mi conforta – leggendo critiche on-line e commenti su YouTube – che altre persone, oltre a me, abbiano risignificato il verso in chiave moderna. È un po’ triste, ma la speranza è in realtà una certezza… perché Paris sera toujours Paris!